borgo di verdeto

Epoca: XI secolo la pieve; forse XV la torre; XVII il complesso rurale.

Stato di conservazione: ben restaurata la torre, in condizioni discrete la pieve.

Posizione: Verdeto si trova nel Comune di Agazzano, in Val Luretta (coordinate: 44º 57’ 4” N - 9º 29’ 08” E).

Come arrivarci: da Agazzano percorrere per 3 km circa la SP33 in direzione di Pianello Val Tidone; svoltare a sinistra alla indicazione per Verdeto che si trova a circa 500 m dall’incrocio.


Cenni storici.

Della torre attigua alla chiesa, che sembra di costruzione tardomedievale, non si hanno notizie specifiche che siano riportate dagli storici locali.

Verdeto tuttavia è noto fin dall’altomedioevo. La località difatti compare nell’archivio del monastero di S. Colombano a Bobbio negli inventari dell’anno 883, definita domusculta, con terreni dedicati alle attività agresti (cfr. G. Buzzi, Codice diplomatico del Monastero di S. Colombano di Bobbio, vol. III).

Della chiesa di San Tommaso Apostolo si ha invece notizia fin dal XII secolo. Nel 1123 infatti la pieve di Verdeto viene associata alla cattedrale di Piacenza (cfr. P.M. Campi, Dell’Historia Ecclesiastica di Piacenza).

Nel 1467 Verdeto viene infeudata dagli Sforza di Milano al conte Daniele Rossi, e nel Seicento risulta già proprietà degli Arcelli Fontana, ramo di Verdeto appunto.

Una carrareccia che diparte dalla chiesa consente di raggiungere, a poche centinaia di metri, “La Valle di Verdetto”, un complesso rurale con interessanti tratti architettonici. L’edificio principale, probabilmente risalente al XVII secolo, è costruito su un impianto preesistente, forse una torre. Nel 1691 risulta residenza di Paolo Arcelli Fontana.